Mifid

Cos'è la MIFID

La MIFID (Market in Financial Instruments Directive) è la nuova normativa comunitaria che disciplina i servizi di investimento prestati dagli intermediari ai clienti, i mercati regolamentati e le diverse sedi di negoziazione degli strumenti finanziari.

Obiettivi

La direttiva MIFID si pone come principali obiettivi:

  • il rafforzamento del sistema di tutela degli investitori
  • una armonizzazione legislativa in tutta la comunità europea circa le modalità di prestazione dei servizi di investimento
  • l'innalzamento del livello di concorrenza tra gli operatori e le diverse sedi di negoziazione.

Novità

Le novità rispetto al passato sono numerose e interessano:

  • la clientela (nuovo sistema di classificazione, valutazioni di adeguatezza e appropriatezza, execution only, consulenza in materia di investimenti ora classificata come servizio di investimento)
  • gli intermediari (requisiti organizzativi, conflitti di interesse, incentivi)
  • i mercati finanziari e le diverse sedi di esecuzione degli ordini (abolizione dell'obbligo di concentrazione degli scambi sui mercati regolamentati, introduzione di sistemi multilaterali di negoziazione e degli internalizzatori sistematici/non sistematici).
Di seguito alcuni documenti informativi redatti dalla Banca di Taranto – Banca di Credito Cooperativo: Per maggiori informazioni riguardo il tema dell'investimento si presenta di seguito materiale reso disponibile dalla CONSOB e dal CESR:

Per quanto concerne la risoluzione stragiudiziale delle controversie tra investitori e intermediari finanziari in materia di servizi di investimento e gestione collettiva del risparmio, Vi invitiamo a consultare la guida informativa della Camera di Conciliazione e di Arbitrato istituito presso la CONSOB visitando il sito www.acf.consob.it Sul punto si sottolinea che la Camera rappresenta uno degli organismi presso i quali effettuare il tentativo di mediazione che, a partire dal 20 marzo 2011, è divenuto condizione di procedibilità per esercitare un’azione in giudizio. In sintesi, la Camera è chiamata ad amministrare lo svolgimento di conciliazioni e arbitrati, prevedendo che possano essere portate all’attenzione del conciliatore e degli arbitri le controversie insorte tra gli investitori, da una parte, e gli intermediari, dall’altra, per la violazione da parte di questi ultimi degli obblighi di informazione, correttezza e di trasparenza previsti nei rapporti contrattuali con gli investitori.

 

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